08/04/2015, Andraitx (Isla de Mallorca, Islas Baleares, ESP), Chantier Fountaine-Pajot, Motor Yacht 37

PREMIO BARCA DELL’ANNO 2015, i vincitori

Sette categorie in gara per l’atteso appuntamento con il Premio Barca dell’Anno 2015 di Vela e Motore, che quest’anno ha visto arrivare in finale trentacinque imbarcazioni suddivise nelle sezioni Gommone, Natante a Vela, Natante a Motore, Imbarcazione a Motore, Imbarcazione a Vela, Catamarano e Superyacht.

 Palco

I vincitori per categoria:

Gommone: BWA SPORT 28 GT

Natante a Vela: CORSAIR MARINE PULSE 600

Natante a Motore: BAYLINER VR6

Imbarcazione a Motore: SUNDECK YACHTS 550

Imbarcazione a Vela: BRENTA 80 DC

Catamarano: FOUNTAINE PAJOT 37 MY

Superyacht: CANTIERE DELLE MARCHE DARWIN CLASS 107


CATEGORIA GOMMONI

NOMINATION

BWA SPORT 28 GT

CAPELLI TEMPEST 775

RANIERI CAYMAN 26 SPORT TOURING

SACS S700

ZAR 59 SL

VINCITORE

BWA SPORT 28 GT

Bwa 28 Sport Gt

MOTIVAZIONI

La categoria dei gommoni, così come quella dei natanti, è molto vasta e spazia dai tender di poco più di 3 metri a piccoli battelli “per iniziare” a navigare fino ai maxirib, veri e propri cabinati con cui si possono affrontare lunghe navigazioni. Completano la categoria le linee professionali, composte da modelli “cattivi” e molto marini, ma poco adatti all’utilizzo diportistico. 

La nostra scelta è stata quella di premiare il gommone tipico, quello open, che l’utente medio acquista per andare a fare il bagno con la famiglia e per uscite giornaliere, dotato di tanto spazio per il sole e di una carena che infonde sicurezza e consente di correre sull’acqua. 

Il Bwa Sport 28 Gt possiede tutte queste qualità e aggiunge a una notevole cura dei dettagli anche la possibilità di scegliere fra varie personalizzazioni circa colori, tessuto dei tubolari e rifiniture del pagliolo, caratteristica che regala al battello un’identità ben definita distinguendolo dalla massa. 

Bene anche il layout, con spazi adeguati e composto da un largo prendisole a prua e da una dinette en plein air a poppa con divano a C. La sezione centrale può essere allestita con una consolle importante, all’interno della quale è ricavato un vano utilizzabile come spogliatoio dove può essere allestito un locale wc, o con una più snella, che lascia più spazio al piano di calpestio. 

Azzeccato anche l’abbinamento con i fuoribordo Evinrude G2, i cui colori possono essere scelti in tinta con il gommone, anche se il cantiere non impone alcuna selezione sulla marca dei fuoribordo. 

CATEGORIA NATANTE A VELA

NOMINATION

AZUREE 33C

CORSAIR MARINE PULSE 600

DELPHIA 34

FAREAST 28R

HANSE 315

VINCITORE

CORSAIR MARINE PULSE 600

Corsair Marine Pulse 600

MOTIVAZIONI

In virtù dei concreti segnali di ripresa il premio per la categoria natanti a vela sottolinea l’importanza di realizzare prodotti che amplino la base degli utenti. Strategiche diventano quindi soluzioni che conciliano prestazioni e divertimento che una imbarcazione a vela può assicurare con l’esigenza di rendere fruibile il mezzo in modo allargato, oltre che gestibile nelle fasi di trasporto e rimessaggio.

Pulse 600 centra dunque questi obiettivi completando, nel segmento di taglia inferiore, la gamma proposta dal cantiere di trimarani concepiti per la vela sportiva, ma supportata da livelli di sicurezza che questa tipologia è in grado di offrire.

Come per le sorelle maggiori, anche il Pulse 600 consente di richiudere con semplici operazioni gli scafi laterali, contenendo così gli ingombri massimi in fase di trasporto, ormeggio, alaggio e potenzialmente di navigazione in acque protette nelle fasi di approdo.

Da soli o in compagnia il mezzo permette di apprezzare l’emozione della navigazione veloce, salvaguardando quel livello minimo di sicurezza e tranquillità di conduzione indispensabile per soddisfare utenti esperti, ma per offrire anche a neofiti opportunità coinvolgenti.

L’efficienza del piano di carena permette inoltre il ricorso all’uso di un piccolo fuoribordo con grandi economie di esercizio e ulteriore ampliamento della versatilità d’uso dell’imbarcazione.

Completa il sistema la presenza innovativa di una piccola tuga smontabile e personalizzabile nei colori che permette di allestire la barca con un vano storage protetto sottocoperta o, viceversa, di consentire una configurazione più sportiva orientata alle performance.

Dal punto di vista tecnico-costruttivo la realizzazione di un carbon-ring frame sotto il piede d’albero e in corrispondenza dell’attacco della traversa di prua permette di razionalizzare la costruzione ottenendo leggerezza all’insieme e garantendo accessibilità allo spazio protetto. Nella direzione di una semplificazione fruitiva da segnalare anche l’adozione di una soluzione di rolling furler boom.

 

CATEGORIA NATANTE A MOTORE

NOMINATION

BAVARIA SPORT 330 HT

BAYLINER VR6

FRAUSCHER 747 MIRAGE AIR

INVICTUS 280 TT

QUICKSILVER 755 SUNDECK

VINCITORE

BAYLINER VR6

Bayliner VR6

MOTIVAZIONI

Poche sono le categorie del Premio Barca dell’anno Vela e Motore così disomogenee come quella dei “natanti a motore”, categoria, classe di imbarcazioni tipicamente italiana e legata a problemi di carattere fiscale-normativo e non prettamente merceologico-tecnico.

Troviamo quindi nello stesso gruppo imbarcazioni spesso molto lontane come tipologia, ma soprattutto come range di costi. Bellissimi, comodi lussuosi cabinati, imbarcazioni sportive spesso avveniristiche e iper motorizzate, ma anche piccole modelli a metà strada tra il tender e la lancetta a motore. E le vie di mezzo…

Quest’anno siamo partiti da Cannes, per cercare di individuare il Natante a Motore dell’anno. La scelta dopo lungo girare, visitare, confrontare, si è orientata su un “natante vero”, o almeno quello che secondo noi maggiormente si avvicina allo “spirito” del termine natante.
Una barca relativamente piccola, ma molto versatile, ricca di soluzioni ingegnose per migliorare la convivialità e la vivibilità a bordo. Ci è piaciuta più per la praticità e la sostanza che per un colpo di fulmine. Un buon “natante” multifunzione e non inutilmente pieno di orpelli.

Lo scafo: una bella, sana carena tradizionale fino a poco sopra il galleggiamento, caratterizzata da una prua larga ed asciutta.

Sono barche per andare a fare il bagno in sicurezza, e per navigare sottocosta. Quindi il giusto compromesso per minimizzare i consumi e navigare in sicurezza.

La motorizzazione base (entrofuoribordo da 200 cv – Mercruiser 4.5L 200 hp MPI con piede Alpha 1) permette a Bayliner di uscire sul mercato con un prezzo competitivo in relazione alla buona qualità del prodotto.

C’è un bel vano di stivaggio, utilizzabile anche come micro locale wc, abbastanza raro in questa categoria. Belli gli abbinamenti di colori scafo-carena, da cambiare invece le dimensioni delle bitte – piccole anche per cime di ormeggi volanti. Ma sono peccati veniali ai quali l’importatore porrà rimedio.

CATEGORIA IMBARCAZIONE A VELA

NOMINATION

BRENTA 80 DC

DUFOUR 460 GRAND LARGE

GRAND SOLEIL GS 46 LC

ICE YACHTS 52

SOLARIS 50

VINCITORE

BRENTA 80 DC

Brenta 80 COOL BREEZE 2015 ©jesus renedo

MOTIVAZIONE

In un periodo in cui la contrazione del mercato ha indotto progettisti e cantieri a porre una forte attenzione alla qualità del prodotto, ma anche, per soddisfare esigenze commerciali, una certa omologazione formale e stilistica, Brenta 80 apre una strada diversa e coraggiosa grazie a un processo progettuale colto e raffinato che diviene al tempo stesso strumento di comunicazione di valori espressivi e di contenuto.

Un prodotto di ricerca e sperimentazione progettuale con un livello alto di coerenza nella declinazione ai diversi passaggi di scala.

Sul piano tipologico ripropone una felice rivisitazione della configurazione a pozzetto centrale che permette un’organizzazione equilibrata sia del ponte di coperta sia degli altri spazi funzionali.

Tale configurazione si presta infatti a conferire sottocoperta un efficace livello di separazione funzionale che permette un’armatoriale con accesso indipendente salvaguardando al tempo stesso la dimensione degli spazi conviviali, non solo nel pozzetto e nelle zone prendisole esterne, ma anche nel quadrato e nelle cabine ospiti.

Buono il controllo della luce naturale gestito in modo equilibrato ed efficace senza compromettere l’estetica dello scafo con invasive aperture incontrollate. In questo, il ricorso a un ponte ribassato che accompagna la tuga parzialmente schermata dall’accennata impavesata contribuisce a dare carattere distintivo ed elegante al profilo.

Se mai fosse servita conferma, la mano di David Chipperfield ha lasciato negli interni segni chiari di grande consapevolezza nell’uso degli elementi compositivi e dei materiali. Maestria nel controllo delle venature delle essenze utilizzate nei paglioli, negli arredi e nei rivestimenti, altrettanto elevata cura nell’abbinamento delle pelli ai legni e alle cromie gentili di laccati e tessuti. Uso sapiente di citazioni e riferimenti simbolici nella conformazione degli elementi tecnico-funzionali e nella scelta dei complementi d’arredo.

All’altezza della situazione il cantiere Schimdt che risolve in modo funzionale l’interazione tra le diverse quote dei ponti con una giunzione efficace dell’insieme scafo coperta, ma che supporta anche secondo le aspettative l’esecuzione di livello sia del composito che degli interni. Il risultato sembra essere ben più di una brezza fresca.

 

CATEGORIA IMBARCAZIONE A MOTORE

 

NOMINATION

 

AZIMUT 72 FLY

EVO 43

FERRETTI YACHTS 550

PRESTIGE 680

SUNDECK YACHTS 550

 

VINCITORE

SUNDECK YACHTS 550

Sundeck 550

 

MOTIVAZIONE

Una navetta studiata nel dettaglio da chi conosce e naviga per mare. Il Sundeck 550 raccoglie soluzioni valide e idee vincenti in uno scafo di 17 metri dall’estetica curata, con una carena versatile alle differenti esigenze di velocità. Le linee estetiche da trawler sono dettate dalla funzione primaria di marinità: imponente prua verticale, murate alte, basso bordo poppiero.
Lo Studio di Maurizio Zuccheri ha realizzato una barca conviviale da poppa fino alla console di guida con un’estetica frazionata, che ben integra le ampie finestrature.
Gli interni in teak sono molto voluminosi, grazie alla significativa larghezza di 5 metri: modulabili e studiati per offrire fino a quattro cabine ospiti più quella del marinaio, opzionale. Resta tuttavia abbondante spazio per lo stoccaggio o per due lavatrici, come una barca da viaggio.
Un mezzo maturo, pratico con soluzioni semplici, come la divisione della zona della presa di banchina, dall’imbarco acqua, funzionale con i tendalini o il drenaggio dell’acqua di coperta.
Un trawler moderno che ben rappresenta il Made in Italy con prestazioni interessanti e con uno stabilizzatore per l’extra comfort.
Realizzato in infusione raggiunge velocità di crociera da 12 a 20 nodi in regime dislocante o planante, dai consumi contenuti, con due motori da 570 cv.
Coniugare fascino, sicurezza, spazi e buone capacità di navigazione fanno del Sundeck 550 una navetta completa per un settore che ha visto molte novità in questo ultimo periodo.

CATEGORIA SUPERYACHT

NOMINATION

 

BALTIC 116’ DORYAN

CANTIERE DELLE MARCHE DARWIN CLASS 107

CRN ATLANTE 55 M

SANLORENZO 460 EXP

TANKOA YACHTS S693 SUERTE

 

VINCITORE

 

CANTIERE DELLE MARCHE DARWIN CLASS 107

CANTIERE DELLE MARCHE DARWIN CLASS 107’

MOTIVAZIONE

È sotto gli occhi di tutti come il momento che viviamo nel settore delle grandi barche sia di notevole vivacità. I cantieri sono tornati a investire tanta energia nella ricerca e nella qualità e il mercato li sta premiando portando verso il Made in Italy una clientela sempre più esigente e preparata.

Cantiere delle Marche è una realtà tra le più giovani nel panorama dei grandi yacht ma, come è comprensibile, è sostenuta dalla passione di una dirigenza di grande e datata esperienza nel settore. La breve storia di questo brand è sorprendente in quanto è riuscito a imporsi in un comparto che, pur in forte crescita, lo ha portato a confrontarsi con competitor importanti che stanno proponendo yacht di caratteristiche eccellenti, ricchi di soluzioni nuove e molto interessanti. Ciò che dà ancor maggior risalto ai risultati di CDM è che la fascia dimensionale scelta per giocare questa partita è certamente non facile, quella dei 100’. 

La sfida è impegnativa in quanto “l’armatore tipo” di un explorer di questa dimensione pretende le qualità marine e di comfort del grande yacht condensate in una barca compatta, affidabile, capace di grande autonomia, di semplice gestione e, nell’ambito della sua classe, con costi di esercizio contenuti. Rubando l’aforisma commerciale a un famoso cantiere nordeuropeo potremmo definire le migliori realizzazioni di queste caratteristiche dei veri POCKET SUPERYACHTS.

Visitando il Darwin 107, dopo averne apprezzato l’equilibrio nella disposizione dei volumi esterni, l’accoglienza degli interni e le scelte che semplificano e rendono gradevole la vita a bordo per lunghi periodi, si percepisce concretamente la capacità di razionalizzare e rendere facilmente accessibile una macchina complessa quale è una nave da diporto: l’ordine che si respira nei reparti tecnici, nelle zone di manovra e la linearità dei sistemi danno una sensazione di professionalità e sicurezza che stimola a osare mete fuori dall’ordinario.

In conclusione, il metodo adottato da CDM per offrire uno yacht accattivante e che si è dimostrato vincente pare banale, ma non lo è: applicare il concetto di semplicità ad ogni possibile soluzione e noi crediamo che questo sia uno dei maggiori pregi di questa nave.

CATEGORIA MULTISCAFI

NOMINATION
BALI CATAMARANS 4.3 MY
COMET CAT 37
FOUNTAINE PAJOT 37 MY
LEOPARD 40
OVERBLUE 44

VINCITORE
FOUNTAINE PAJOT 37 MY

08/04/2015, Andraitx (Isla de Mallorca, Islas Baleares, ESP), Chantier Fountaine-Pajot, Motor Yacht 37

MOTIVAZIONE

Uno yacht che introduce la nuova generazione di multiscafi a motore, con architettura navale originale, disegnata quindi ad hoc e non mutuata direttamente dai più diffusi catamarani a vela, come solitamente accade. Ne risultano spazi interni ancora più ampi e uno sfruttamento efficace dei volumi disponibili, sia sopra sia sottocoperta. Cavalcando le qualità intrinseche di un’architettura a catamarano, il cantiere francese è riuscito ad enfatizzare volumi e vivibilità tanto all’interno della deck house quanto nei due scafi in cui possono trovare posto da tre fino a quattro cabine doppie e due bagni. Gli spazi esterni si completano con un fly bridge capace di accogliere comodamente tutti gli ospiti in un unico quadrato e una zona prodiera attrezzata a cui si accede da larghi passavanti. Sotto la promessa, mantenuta, di qualità nautiche eccellenti, sia in termini di comfort in navigazione sia in termini di un ottimo rapporto fra velocità di crociera e consumi di carburante, il Fountaine Pajot 37 rappresenta in modo coerente una realizzazione matura tanto a livello di contenuti, quanto per tutto ciò che concerne costruzione e progetto. È un mezzo capace di attirare velisti alla ricerca di comfort senza sacrifici e armatori di yacht a motore che vogliono godersi una navigazione dolce e priva di scossoni. Il tutto senza sacrificare le prestazioni: il 37 MY può infatti superare i venti nodi di velocità massima. L’utilizzo negli spazi interni di materiali diversi, che spaziano dalle essenze di legni scuri a pannellature laccate, unite ad ampie finestrature anche a murata, completano ambienti coperti estremamente luminosi ed accoglienti, dove la vista sul mare è sempre garantita. Il risultato è quindi un oggetto convincente dove, ad una ricerca estetica efficace, si uniscono doti di comfort ed eleganza che non fanno sentire la mancanza di ulteriori spazi vivibili, risultato non così facilmente ottenibile su uno yacht di soli undici metri di lunghezza.

 

È in edicola il nuovo numero di La Barca per Tutti!

COPERTINA BARCA PER TUTTI

SFOGLIA IL NUMERO IN EDICOLA

A soli euro 2,50 tutti i consigli per chi cerca la prima barca e vuole investire bene il proprio denaro

Nel fascicolo di ottobre/novembre la mappa del Salone di Genova con i consigli per organizzare la visita al meglio. Il formato tascabile lo rende ideale da portare con sé in fiera.

Vi guidiamo nella scelta del modello più adatto alle vostre esigenze (barca a motore, a vela, gommone o multiscafo) e vi proponiamo 150 novità della stagione nautica 2016.

Ricchissima la sezione dei test, con 11 modelli tra barche, gommoni e multiscafi: Silver Shark Br 580, Frauscher 747 Mirage Air, Flyer 7.7, Quicksilver Active 805, Invictus 280 Gt, Selva 550 Pro, Tempest 570, Black Fin 9 Elegance, Fareast 26, Dufour 350 GL, Aventura 33.

Per chi appartiene alla comunità degli smanettoni abbiamo messo sotto torchio quattro modelli di fuoribordo da 250 cavalli in una prova comparativa: Evinrude G2 E250x, Honda Bf 250 Ad, Suzuki Df 250 Apx e Yamaha F250 Detx.

Infine una guida alla scoperta delle moto d’acqua, con prezzi, modelli e consigli di guida.

La Barca per Tutti è anche su tablet e smartphone, scaricando gratuitamente l’app Vela e Motore Extra dal vostro store: oltre alla rivista in formato digitale, potrete accedere a contenuti aggiuntivi.

E per le notizie dell’ultima ora, gallery e video, seguiteci nel nostro sito www.velaemotore.it

COP bxt ott 14

A soli euro 2,50 tutti i consigli per chi cerca la prima barca e vuole investire bene il proprio denaro

Nel fascicolo di ottobre/novembre la mappa del Salone di Genova con i consigli per organizzare la visita al meglio. Il formato tascabile lo rende ideale da portare con sé in fiera.

Vi guidiamo nella scelta del modello più adatto alle vostre esigenze (barca a motore, a vela o gommone) e vi proponiamo 40 pagine di novità della stagione 2015.

Ricchissima la sezione dei test, con 14 modelli tra barche, gommoni e motori fuoribordo: RM 890, Dufour 310 GL, X-Yachts XP 33, Sam TT 700, Bénéteau Flyer 6, Selva 6.7 Elegance, Tempest 900 Sun, Lomac Adrenalina 7.5, M. Vesuviana 550 GT, Selva Flyer 550 SD, Evinrude G2, Suzuki Df 30/25, Honda Bf 80/100, Mercury 115 4 tempi.

Per chi appartiene alla comunità degli smanettoni abbiamo messo sotto torchio tre modelli di fuoribordo da 115 cavalli in una prova comparativa: Honda Bf 115, Selva Tarpon 115 Xsr eSuzuki Df 115 A.

Infine una guida alla scoperta delle moto d’acqua, con i modelli entry level e i costi di manutenzione.

La Barca per Tutti è anche su tablet e smartphone, scaricando gratuitamente l’app Vela e Motore Extra dal vostro store: oltre alla rivista in formato digitale, potrete accedere a contenuti aggiuntivi.

E per le notizie dell’ultima ora, gallery e video, seguiteci nel nostro sito www.velaemotore.it

 

 

 

E’ in edicola La Barca per Tutti luglio/agosto 2013

SFOGLIA LA RIVISTA

A soli € 2,50 con una guida alla crociera e uno speciale sull’acquisto della barca con 40 cv

Bastano poco più di 10.000 euro per acquistare un natante (barca o gommone) con fuoribordo 40 cv (che non richiede la patente) e cominciare a navigare. Nel nostro speciale abbiamo messo sotto le lente tutti i costi e una panoramica dei motori sul mercato italiano, con le promozioni e gli sconti in corso. E per avere un’idea di prestazioni e consumi, potrete leggere un test in navigazione per ogni casa motoristica.

Vi proponiamo anche una guida alla crociera alla vigilia delle partenza per salpare in sicurezza e ben preparati: a partire dai controlli a bordo, alle regole per la cambusa e al campeggio nautico e alle mete più affascinanti del Mediterraneo.

Troverete anche un servizio completo su come usare trim e flap per aumentare il comfort con mare mosso e ridurre consumi.

Ricca anche la sezione dei test, con 6 modelli a vela e a motore (Merry Fisher 855 Marlin, Boston Whaler 270 Vantage, Bénéteau Barracuda 7, Quicksilver 595 Activ Cabin, Zodiac N-Zo 600, Marsea Cm 100 e Seascape 27) provati in acqua per voi e selezionati tra le ultime proposte del mercato.

La Barca per Tutti è anche su tablet e smartphone, scaricando gratuitamente l’app Vela e Motore Extra dal vostro store: a soli € 1,79, oltre alla rivista in formato digitale, potrete accedere a contenuti aggiuntivi.

E per le notizie dell’ultima ora, gallery e video, seguiteci nel nostro sito www.velaemotore.it, dove potrai anche compilare il nostro sondaggio online per aiutarci a migliorare La Barca per Tutti!

E’ in edicola La Barca per Tutti aprile-maggio 2013

SFOGLIA LA RIVISTA

A soli € 2,50 con una guida all’acquisto del natante a vela o a motore per chi ha un budget da20.000 a 50.000 euro

E per chi non dispone di una somma “cash” abbiamo contattato una serie di concessionari per capire come si muove il credito al consumo per il finanziamento a rate. Scoprirete come la barca sia più abbordabile di quanto non pensiate.

 Ai saloni d’autunno siamo “saliti a bordo” di cinque coppie di modelli concorrenti e li abbiamo confrontati per trovare pro e contro di ognuno.

Il primo passo per scegliere bene è andare ai Saloni per toccare con mano l’offerta del mercato: ecco perché dal 5 al 7 e dal 12 al 14 aprile vi consigliamo di andare al Salone Nautico di Venezia, di cui le nostre riviste La Barca per Tutti e Vela e Motore sono media partner. Nel numero di marzo di Vela e Motore, trovate un coupon per l’ingresso ridotto a soli 5 euro.

Vi proponiamo inoltre un servizio per l’utilizzo corretto del carrello, la soluzione che vi consente di portare il vostro natante dove volete e di tenerlo nel garage di casa, a costo zero.

Ricca anche la sezione dei test, con 10 modelli a vela e a motore (Saphire 27, Selva Sd 9.0 Cabin, Merry Fisher 755, Bayliner 642 Cuddy, Aqua 5, Alson 750 Flash, T.A.Mare E500, Tempest 650 Top, Valiant 630, Zodiac Medline 580) provati in acqua per voi e selezionati tra le ultime proposte del mercato. 

La Barca per Tutti è anche su tablet, scaricando gratuitamente l’app Vela e Motore Extra dal vostro store: a soli € 1,79, oltre alla rivista in formato digitale, potrete accedere a contenuti aggiuntivi.

E’ in edicola La Barca per Tutti – Ottobre 2012

È in edicola il nuovo numero di La Barca per Tutti
A soli euro 2,50 tutti i consigli per chi cerca la prima barca e vuole investire bene il proprio denaro, perché i natanti sono tax-free
Nel fascicolo di ottobre/novembre la mappa del Salone di Genova con i consigli per organizzare la visita al meglio. Il formato tascabile lo rende ideale da portare con sé in fiera.
Vi guidiamo nella scelta del modello più adatto alle vostre esigenze (barca a motore, a vela o gommone) e vi forniamo una guida per scegliere tipologia di barca (cabinati, open, fisherman, gommoni e barche a vela).
Vi portiamo inoltre a bordo delle novità della stagione 2013 ed evergreen tra barche, gommoni, motori e accessori e molto altro ancora.
Ricca anche la sezione dei test, con nove modelli a motore e a vela (Antares 8.80, SeaRay 210 Slx, Tempest 850 Wa, Lomac 710 In, Selva D.600 DS, Focchi 550, Mercury Ocean Runner 420, Bavaria B/one, Tutor 23) provati in acqua per voi e selezionati tra le ultime proposte del mercato.

E per le notizie dell’ultima ora, gallery e video, seguiteci nel nostro sito www.velaemotore.it

Seguite il Salone di Genova (6-14 ottobre) con noi anche in TV, vi porteremo a bordo delle barche più belle e interessanti, le commenteremo con progettisti ed esperti e molto altro ancora: interviste, prove in acqua, ma anche cultura del mare, normative, leasing e assicurazione. Dove? Sui canali satellitari Sky 845, Tivù Sat 122 e Free Sat 13° est freq. 11.642 e sul digitale terrestre Telenord.

E’ in edicola la Barca per Tutti di marzo/aprile 2012

SFOGLIA LA RIVISTA

A soli euro 2,50, scopri il mondo dei natanti (gli unici esenti dalla nuova tassa di stazionamento) con 14 prove in acqua e la guida pratica per rimettere la barca in acqua dopo l’inverno…

Pezzo forte di questo numero ben 14 test in acqua delle novità più interessanti dal mondo dei natanti, con tante offerte in package, per tutti i gusti e tutte le tasche.
Barche e gommoni, daycruiser e fisherman, ecco alcuni dei modelli in prova: Bénéteau Sport 750 Sun deck, Quicksilver 605 Sd, Selva 5.7 Elegance e Tempest 700.

Grandi confronti tra open, cabinati, fisherman e gommoni: ai saloni siamo andati a bordo di 8 modelli (due per tipologia) per scoprire pregi, difetti e prezzi da mettere sulla bilancia.

Per una vacanza a contatto con il mare e con un occhio al portafoglio, tutto sul campeggio nautico: i consigli, l’attrezzatura e l’abbigliamento per un’esperienza indimenticabile.

Sempre nell’ottica del risparmio, una guida per preparare la barca alla nuova stagione con i consigli del fai da te e i costi delle operazioni in cantiere per modelli a vela, a motore e gommoni.

Sei tra i più affascinanti itinerari lungo le coste italiane per minicrociere con il vostro natante, dalle Cinque Terre all’isola d’Elba, dalle Bocche di Bonifacio a Capri e da Panarea alle Egadi.

 

La Barca per Tutti, Vela e Motore e Barche da Sogno (le altre riviste edite dal Gruppo Edisport dedicate alla nautica) sono in vendita al nostro stand (B1, pad. 3) del Big Blu (il salone nautico di Roma, che si terrà dal 18 al 16 febbraio www.big-blu.it). All’ingresso della fiera sarà distribuita in omaggio ai visitatori una copia della nostra Guida ai Porti d’Italia.

E’ in edicola la Barca per Tutti di ottobre/novembre 2011

SFOGLIA LA RIVISTA

 

A soli euro 2,50 tutti i consigli per chi cerca la prima barca e vuole investire bene i propri soldi…

Nel fascicolo di ottobre la mappa del Salone di Genova e i consigli per organizzare la visita. 

Vi guidiamo nella scelta del modello più adatto alle vostre esigenze (barca a motore, a vela o gommone) e vi forniamo una lista realistica dei costi di gestione.

Vi forniamo anche i suggerimenti per leggere i listini, orientarvi tra i finanziamenti e scegliere gli accessori giusti.

Inoltre vi portiamo a bordo delle novità della stagione 2012 e vi illustriamo la panoramica delle proposte tra barche, gommoni, motori e accessori.

La barca per tutti di marzo-aprile 2011

Sfoglia la rivista in edicola

Nel numero di marzo/aprile i consigli e trucchi per scegliere l’imbarcazione giusta al miglior prezzo (anche approfittando della crisi)

Costa solo 2 euro!

Con l’arrivo della bella stagione e i saloni di primavera proponiamo una guida all’acquisto per scegliere la barca giusta: domande da rivolgere al  cantiere, dettagli da verificare, gli accessori più utili, leggere i listini, prevedere il budget per il  mantenimento della barca.

Abbiamo selezionato otto modelli divisi per tipologia che abbiamo messo a confronto e passato al microscopio per evidenziarne pregi e difetti: per gli open il Cap 19 e il Sessa Key Largo One, per i sundeck l’Activ 675 e l’Eolo Day 650, per i gommoni il Sacs 540 Young e il Selva S 550 e per i fisherman l’Abaco 262 Xsf e il Robalo 265.

Un servizio sul Big Blu, il Salone nautico di Roma con le informazioni essenziali per la visita e la presentazione di alcuni dei modelli più interessanti che saranno esposti.

Per chi è già proprietario di una barca, tutti gli interventi fai da te, quelli da  demandare al cantiere e i loro costi. I nostri consigli sono divisi in tre sezioni: vela, motore e gommone.

Un ampio servizio è dedicato al lago, ideale per cominciare e mettere alla prova la voglia di andare in barca. Nel nostro speciale sui laghi Maggiore, Como, Garda e Trasimeno tutte le informazioni e i consigli per trovare i cantieri, gli approdi le scuole miglio, anche i ristoranti e gli itinerari più suggestivi. 

Ricca come sempre la sezione test: Jeanneau Leader 8, un cabinato che si distingue per lo stile deciso, il Sessa Key Largo 27, un open sundeck che vola a oltre 40 nodi con un fuoribordo da 150 cv, il Bayliner 285, un buon compromesso tra funzionalità made in Usa e design europeo, il Bénéteau Antarès 6.80, un pêche promenade divertente e facile da condurre, il Tempest 530 un gommone con dotazione completa in package con motori Yamaha, Arimar 470 Premium, battello dal design elegante e molto spazio per lo stivaggio, infine l’Rs 100, deriva veloce e raffinata.

Intervista ad Andrea Tacchella

Ad arricchire la già variegata offerta dei natanti ci ha pensato Andrea Tacchella, che da quasi due anni importa in Italia gli ‘sloep’, tipiche barche olandesi prodotte da Maril Boats che ricordano i gozzi: barche disegnate per crociere in grande comfort nei canali e nei laghi, ma con un’ottima carena che le rende adeguate anche alla navigazione in mare. Andrea Tacchella se ne è innamorato subito e da questa passione è nata l’idea di proporle al pubblico italiano. Lo abbiamo incontrato al salone di Cannes per farci raccontare come è nata quest’avventura.

Cosa l’ha spinta a credere che questo tipo di barca sarebbe stato apprezzato in Italia? «Ho sempre pensato che la qualità della cantieristica olandese fosse molto interessante e che i suoi prodotti fossero figli di una filosofia nautica differente dalla nostra. Mi sono incuriosito e ho iniziato a studiare il mercato e a visitare i saloni, ho scoperto questa gamma che somiglia un po’ ai gozzi…».

Qual è il plus valore rispetto al nostro gozzo?

«Il comfort. Il gozzo è una barca nata per la pesca, poi è stato utilizzato anche per altri impieghi. Questa invece è una barca nata per il diporto…».